Come scegliere il machete

Categorie: Attrezzi Outdoor

Come scegliere bene il proprio machete

Di fronte all'offerta molto ampia di machete proposta da tutti i produttori, a volte è difficile orientarsi. Un machete corto o lungo? Che forma di lama? Quale acciaio scegliere? Tutte queste domande e molte altre a cui risponderemo!

La storia del machete

Il machete ha una lunghissima storia, ed è considerato uno degli strumenti più antichi al mondo! Utilizzato inizialmente in ambito agricolo per il taglio della canna da zucchero, è stato ampiamente utilizzato anche per aprirsi un passaggio in ambienti densi come la giungla.

La storia ha gradualmente trasformato l'uso primario di questo strumento agricolo in arma e strumento di sopravvivenza. Essendo il machete presente in diversi paesi dal clima caldo come l'Africa o i territori d'oltremare francesi, sarà diverso a seconda degli usi previsti. Infatti, un machete destinato a tagliare la canna da zucchero dovrà essere diverso da quello da portare con sé in un ambiente dove la natura ha ripreso i suoi diritti. È qui che interviene Kodiak Store, illuminandovi sui diversi tipi di machete e sui criteri a cui dovete prestare la massima attenzione.

Un machete per la sopravvivenza e per il bushcraft

Anche se siamo lontani dalla vegetazione molto fitta delle foreste tropicali, un machete da sopravvivenza vi sarà di grande aiuto per farvi strada. Infatti, partire all'avventura non significa seguire i sentieri battuti, ma al contrario esplorare nuovi paesaggi e allo stesso tempo i propri limiti.

Rispetto a un'accetta, la versatilità del machete permetterà di non partire sovraccarichi durante questi giorni di trekking o sessione di bushcraft. Per i survivalisti, su molti machete viene applicato un rivestimento nero antiriflesso, senza dimenticare che quest'ultimo vi sarà molto utile per difendervi.

Ideale per la preparazione di un fuoco e la costruzione di un riparo, è tuttavia bene precisare che l'uso di un machete non è dei più discreti. Infatti, per vivere felici e nascosti senza farsi notare, molti porteranno con sé in aggiunta una sega pieghevole.

I diversi tipi di machete

Come accennato, esiste una grande varietà di machete. Dovete quindi trovare lo strumento giusto perché un grande machete per tagliare erba lunga e spessa non sarà adatto per tagliare legna per costruire un riparo. Vediamo insieme le principali famiglie di machete disponibili:

Quale lunghezza prevedere per la lama?

Bene, una volta selezionato il tipo di machete, ora bisogna prestare attenzione alla lunghezza della lama proposta. Effettivamente, si tratterà di trovare il giusto compromesso tra potenza di taglio e maneggevolezza. Generalmente, la lunghezza della lama di un machete oscilla tra 25 e 70 cm. Nella maggior parte dei casi, vi verrà proposta una lama di circa 40 cm che permette di avere un utilizzo piacevole ed efficace.

Avete la possibilità di optare per una lama più corta, cioè tra 25 e 35 cm. Questi machete corti avranno una portata più limitata ma saranno invece più facili da trasportare. Inoltre, essendo più maneggevoli, causeranno meno affaticamento muscolare man mano che vengono utilizzati.

La vostra scelta può anche ricadere su un machete a lama lunga, cioè oltre i 55 cm. Quest'ultimo permetterà una grande ampiezza dei vostri movimenti con buoni risultati a livello di taglio. Ideali per il taglio di erba alta, permetteranno di pulire un terreno più rapidamente. Punto negativo, sarà difficile partire per una spedizione di diversi giorni con questo strumento outdoor di queste dimensioni a causa del suo ingombro.

Che tipo di acciaio per il vostro machete?

Dovrete anche considerare le caratteristiche dell'acciaio che compone il vostro nuovo machete. Di solito, vi verranno proposti acciai inossidabili molto robusti. Così, il vostro machete non temerà né i colpi né l'umidità. Vi consigliamo di privilegiare gli acciai al carbonio, questi ultimi offrono un'eccellente durabilità, un'ottima resistenza e una facile affilatura.

Preferite i design a piena forgiatura o Full Tang. In questo modo, non rischierete di vedere la lama volare via accidentalmente o, peggio ancora, di ferirvi.

Sarà anche importante prestare attenzione allo spessore della lama. Infatti, a seconda dei lavori più o meno pesanti che prevedete di intraprendere, lo spessore della lama è un fattore determinante. Solitamente di 3 mm, se la vostra scelta ricade su una lama più sottile, avrete una grande velocità di movimento ma rischierete di rompere la lama. Al contrario, una lama più spessa tra 5 e 9 mm vi fornirà una grande robustezza del machete e una grande potenza di taglio. In cambio, aspettatevi di perdere in maneggevolezza e soprattutto rapidamente in energia.

L'impugnatura giusta per un uso confortevole

Avrete anche la scelta tra diversi tipi di impugnature. Infatti, tra il manico in noce proposto sui modelli Condor o le impugnature in polipropilene di Cold Steel per esempio, si offrono diverse soluzioni. La manutenzione e le condizioni d'uso sono da prendere in considerazione per fare la scelta giudiziosa. Solitamente il machete si usa con una sola mano, detto questo potete considerare un manico più grande per lasciarvi l'opportunità di un utilizzo a due mani.

Spesso ergonomici, alcuni marchi come Wildsteer propongono impugnature anti-vibrazione come con il W Tiger. Infine, per una sicurezza ottimale, privilegiate i machete che propongono un foro per il laccetto. In questo modo, avrete le mani meno contratte per i tagli al volo.

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